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  • 10 cose (stupide) da NON fare ai tuoi occhi

    Scrivere questo articolo è stato difficile. Perché a fare stupidaggini l’essere umano è bravissimo, e limitarsi a 10 cose da non fare ai propri occhi, tra tutte quelle che ci capita di sentire, è stata una faticaccia. Comunque sia, ecco un assaggio delle più interessanti, curiose o insospettabili cose che abbiamo incontrato in più di trent’anni.

    1.Fissare una luce intensa. Il sole è una luce MOLTO intensa

    Lo sappiamo tutti che non bisogna fissare il sole, no? Eppure ogni tanto, specie in periodo di eclissi, ci ritroviamo qualcuno con gravi danni alla retina per esserselo scordato. Perché è quasi impossibile fissare il sole non protetti senza rischiare di rimetterci parte (o gran parte) della propria acuità visiva. C’è chi ha fissato l’eclissi solare col binocolo perché “voleva vedere se così si vedevano le macchie solari” (giuro). C’è chi “in fondo avevo gli occhiali da sole, sennò perché si chiamano così?”
    Anche la fiamma da saldatore è pericolosa: ammettiamo che osservare tutte quelle scintille volanti sia molto affascinante però, senza gli occhiali apposta, fa male. Come tenere aperti gli occhi all’interno dei lettini solari – che poi non ha senso, visto che rimane il segno – o fissare anche una banalissima luce molto forte, specie se una luce fredda o bluastra. I danni in questi casi variano dal tipo di luce e dal tempo di esposizione e non sono tutti irreparabili, ma non è il caso di rischiare.

    2. Andare in bicicletta senza occhiali (protettivi o da sole)

    Non si tratta solo di lasciare i propri occhi in balia della vespa o del moscerino di passaggio, ma di irritare gli occhi con vento, pulviscolo e, appunto, il moscerino di passaggio. Un sacco di congiuntiviti sono causate da questa pessima pratica. E anche qualche incidente. I veri campioni sono coloro che vanno in moto o scooter col casco, ma con la visiera aperta e senza occhiali.

    3. Pulire le lenti a contatto con saliva, acqua o acqua di mare

    Questa invenzione non è di un singolo uomo, ma di una collettività numerosa di menti pensanti, a dimostrazione della teoria della coscienza collettiva di Jung. Se per qualche motivo cadono per terra o altro, le lenti a contatto vanno lavate con prodotti appositi ed eventualmente indossate, oppure si buttano. Semplice. Invece no. C’è chi le infila in bocca e poi se le rimette, chi le lascia una notte nel bicchiere d’acqua sul comodino, qualche ardito le lascia nel secchiello del mare pieno d’acqua salata mentre va a fare il bagno, per non perderle. Cosa comunque poco efficace, perché si sa che un secchiello pieno d’acqua è una tentazione irresistibile per ogni bambino.  C’è davvero bisogno di spiegare perché tutto questo è male? Basti dire che non sono sostanze sterili, anzi, ricordiamoci che nell’acqua è nata la vita, compresa quella di qualche migliaia di batteri.

    4. Farsi gli impacchi agli occhi con sostanze bollenti

    Qui si tratta di un’ottima idea realizzata male. La camomilla fa molto bene in caso di irritazioni, gonfiori e congiuntiviti, grazie alle sue proprietà lenitive e decongestionanti. Ci si fa una normale camomilla (SENZA zucchero!), si imbevono due batuffoli di cotone o dischetti struccanti e si lasciano sugli occhi chiusi per qualche minuto. Ma la camomilla va fatta PRIMA freddare, altrimenti ci si ustiona. Incredibile eh?

    5. Non sbattere gli occhi

    Aha questa non ve l’aspettavate. Ma moltissimi, specialmente quando fanno cose che richiedono molta concentrazione o, più banalmente, fissano uno schermo del computer, sono così rapiti che si dimenticano di sbattere a sufficienza gli occhi. Che si seccano, si stancano, eccetera. C’è poi chi, per dimostrare la propria superiorità, sfida se stesso a mantenerli aperti il più possibile, per scommessa. Non ho controllato, ma ci sarà sicuramente qualche video su Youtube.

    6. Dormire con le lenti a contatto diurne addosso

    Cosa molto frequente nei sabati sera della riviera romagnola dove abitiamo, addormentarsi con le normali lenti a contatto capita più frequentemente di quanto si possa immaginare. Spesso però la cosa risulta fastidiosa se non dolorosa al mattino dopo, quindi fortunatamente fatica a diffondersi,  come moda. Nel frattempo gli occhi non hanno avuto la giusta ossigenazione e si rischiano anche abrasioni corneali. Cioè ferite nell’occhio, con possibili infezioni eccetera. Fate un po’ voi.

    7. Bere alcol con gli occhi

    Tutto vero: si chiama “eyeballing” ed è una moda alcolica diffusa principalmente nei paesi anglosassoni. Si tratta di versarsi vodka pura negli occhi, per ottenere un effetto sbornia immediato e un bruciore intenso dovuto alla distruzione di alcune cellule dello strato epiteliale. Come hanno fatto notare gli oftalmologi inglesi, è come infilarsi la candeggina negli occhi. Una goduria, insomma. Che lascia l’occhio indifeso e fa rischiare la cecità, guarda un po’.

    8. Fare bungee jumping

    Ok, adesso diventiamo impopolari parlando male di una cosa considerata molto cool. Ma i maggiori rischi di infortunio di questo tipo di attività adrenalinica, che consiste nel lanciarsi da un’altezza elevata appesi ad una corda elastica, riguardano proprio l’occhio. Infatti, la natura stessa del bungee jumping fa ricevere al corpo un forte contraccolpo e uno sbalzo di pressione considerevole. In caso di occhi predisposti, si può avere anche un distacco di retina. Alcuni studi recenti pubblicati sull’American Journal of Ophthalmology sottolineano poi come coloro che hanno riscontrato danni da bungee jumping o da altre corde elastiche che abbiano colpito l’occhio siano più a rischio di sviluppare un glaucoma negli anni successivi. Ne vale la pena?

    9. Non indossare gli occhiali protettivi quando si svolgono lavori manuali a rischio

    Pare che lavorando il legno o potando alberi volino schegge. Misteri della natura. E così vale per tutte le attività che comportino la possibilità che qualcosa svolazzi o salti intorno agli occhi: tagliare o rompere pezzi di metallo, vetro o pietra, ad esempio. Ma anche avere a che fare con sostanze chimiche dannose per l’occhio. Il problema è che tutti sono convinti che la probabilità che qualcosa centri un occhio sia bassa e di riuscire comunque a chiudere gli occhi in tempo. Ma questo è falso, come dimostrano i dati degli incidenti oculistici degli ospedali di tutto il mondo.

    10. Ignorare i segnali d’allarme

    Molte persone, sebbene si accorgano che c’è qualcosa di strano nei propri occhi, aspettano che passi da solo. Mi riferisco in particolare alla comparsa di “mosche” nere, magari numerose, e improvvise, nel campo visivo, o a flash luminosi inspiegabili. Senza parlare di chi, improvvisamente, non vede da un occhio o non percepisce una porzione di spazio. Tutti questi sintomi sono il segnale che qualcosa di potenzialmente molto grave è in atto e, ovviamente, un pronto intervento fa la differenza tra un danno permanente e una possibile risoluzione. Forse  la stupidaggine più grossa da fare ai propri occhi e al proprio corpo in generale, è proprio quella di non dar loro ascolto.

  • Sai come vederci bene alla guida?

    guidareSono cambiate le norme del codice della strada in merito all’esame della vista per ottenere e rinnovare la patente. Non saranno misurati solo “i decimi” che il guidatore vede e gli altri test a cui siamo abituati, ma anche le sue capacità visive in caso di abbagliamento, guida notturna e percezione del contrasto. Vieni a trovarci per un controllo gratuito della vista nel nostro studio e, nel frattempo, ecco alcune domande (alcune tratte liberamente dal sito Strada in Vista) per scoprire quanto sei informato sulla visione alla guida.

    Se quando guido di notte le luci mi danno particolarmente fastidio, posso mettere gli occhiali da sole?
    No! Gli occhiali da sole non vanno indossati durante la guida notturna, perché diminuiscono la tua percezione dei dettagli. Esistono invece particolari filtri che, tagliando selettivamente alcune componenti della luce, possono fornire un miglior comfort senza rendere la notte ancora più buia.
    Per prendere o rinnovare la patente devo vedere dieci decimi?
    Per la patente di guida gruppo 1 (ad es. macchina, moto): a chi ha due occhi è richiesta la lettura non inferiore ai 2/10 nell’occhio peggiore e 5/10 nel migliore. A chi vede con un solo occhio è invece richiesta la lettura non inferiore a 8/10.
    In caso di patente gruppo 2 (camion, autobus, ecc.) è richiesta la lettura non inferiore a 8/10 con l’occhio migliore e 4/10 con l’occhio peggiore.
    Con le nuove norme sono richieste per entrambe le categorie di patente dei livelli minimi di sensibilità al contrasto, di sensibilità e visione dopo l’abbagliamento e di visione crepuscolare.
    Se ho l’obbligo di guida con lenti devo mettere per forza gli occhiali o vanno bene anche le lenti a contatto?
    Puoi guidare anche con le lenti a contatto, ma è necessario avere un paio di occhiali con sé in macchina, nel caso ti esca una lente a contatto.
    Esistono lenti speciali per vedere meglio alla guida?
    Sì: alcuni trattamenti antiriflesso e filtri fotoselettivi possono migliorare la percezione visiva in determinate condizioni (guida notturna, in presenza di nebbia, in presenza di forte luminosità, ecc…). Possono aiutare molto anche coloro che ci vedono bene, ma guidano tanto e vogliono affaticarsi meno.
    Gli occhiali da sole vanno tutti bene per guidare?
    No, e tra quelli che vanno bene ce ne sono alcuni che sono ancora più confortevoli. Se vuoi maggiori dettagli vieni a trovarci.
    E le lenti a contatto? Sono tutte uguali quando si è alla guida?
    No, anche in questo caso alcune sono da preferire, specie in condizioni più “difficili” come la guida notturna.
    Ma guidare fa bene agli occhi?
    Questa è una cosa interessante. Non ci si pensa, ma in realtà la guida è uno dei pochi momenti in cui, nella nostra quotidianità, guardiamo lontano. Dopo ore di scrivania, computer, cucina, libri eccetera, saliamo in macchina e l’occhio vaga a distanza. Quindi, se non consideriamo le condizioni singolari di luminosità, si può dire che, se non si hanno altre occasioni per alzare gli occhi all’orizzonte, guidare faccia bene.
    E mantiene allenato il cervello.
  • Ci vedi bene? 10 domande per scoprirlo

    “Sì, ma io ci vedo bene.” E per carità, noi ce lo auguriamo. Però, se ti riconosci in una di queste cose forse sarebbe meglio fare un controllino. Se è tanto che non ci vai, fai un salto dall’oculista, altrimenti vieni a trovarci per un controllo della vista gratuito, anche senza appuntamento. Vieni anche se hai semplicemente qualche paranoia a proposito: ne abbiamo viste sicuramente di peggio e, ovviamente, non le raccontiamo a nessuno.

    1 – QUANDO GUARDO LA LUNA LA VEDO UN PO’ “SPALMATA” – o comunque non ha i contorni netti come dicono debba avere. Prova a guardarla con un occhio alla volta e vedi se cambia qualcosa, così ti fai un’idea. Potrebbe essere un po’ di astigmatismo.

    2 – DI SERA MI VIENE MAL DI TESTA E/O HO GLI OCCHI STANCHI – A meno che tu non voglia usarla come scusa con tuo marito o tua moglie, fai un controllo: potrebbe essere anche un leggero problema alla vista che si può risolvere facilmente

    3 – QUANDO LEGGO IL GIORNALE MI VIENE MAL DI COLLO – Probabilmente allunghi le braccia perché da vicino non ci vedi più come qualche anno fa. Non crucciarti: non stai diventando vecchio, ma saggio: prendi le distanze dai fatti di cronaca. Scherzi a parte, dai 38 anni la presbiopia può fare la sua entrata in scena e  ti facciamo presente che Jennifer Lopez ha 42 anni e Brad Pitt quasi 48. Quindi altro che mastro Geppetto: oggi fanno degli occhiali bellissimi per i giovani presbiti come loro. Tzé.

    4 – LE SCRITTE IN TV SONO SEMPRE PIU’ PICCOLE – mmm… sicuro? Gli autori dei programmi sanno bene quali sono le dimensioni leggibili. Non vogliamo dire che sei tu che non ci vedi, però mia nonna le legge tutte nel 22 pollici della cucina. Lo so perché urla le risposte prima dei concorrenti. No, per dire.

    5 – QUANDO STRIZZO GLI OCCHI VEDO MEGLIO – Questa è quasi una certezza. Quando strizzi gli occhi stai facendo fare ai tuoi occhi uno sforzo extra per vedere di più. Se ti scopri a farlo spesso, forse non vedono abbastanza.  E se proprio non vuoi mettere gli occhiali o le lenti a contatto abbiamo ottimi prodotti antirughe per le zampe di gallina. Ricorda che più fai così più in fretta peggiori il problema. Uomo avvisato…

    6 – QUANDO LEGGO IL MENU’ A RISTORANTE RUBO A MIA MOGLIE GLI OCCHIALI MENTRE LEI E’ IN BAGNO Questa dobbiamo proprio commentarla? Cerca perlomeno di rimetterli dove gli aveva lasciati e fatti uno di quei piccolissimi occhiali pieghevoli, così te li infili in tasca e li usi in gran segreto.

    7 – NON LEGGO MOLTO PERCHE’ MI AFFATICA – Ecco, qui non è detto, ma potrebbe essere un problema visivo. Nel dubbio, fatti visitare

    8 – IO LEGGO BENISSIMO, MA POI QUANDO GUARDO DA LONTANO VEDO MALE PER QUALCHE MINUTO – Poi però tutto come prima, giusto? Ottimo, ma non vuol dire escludere, ad esempio, una leggera miopia. E ci sono molte soluzioni per evitare che peggiori, perché non prevenire, invece di correre ai ripari?

    9 – NON L’HO DETTO A NESSUNO, MA LE SCRITTE LUMINOSE IO LE VEDO MALE – Tranquillo, rimane tra noi. Ma anche qui forse hai un astigmatismo che si può risolvere. Infatti è facile notarlo con scritte o punti luminosi, meno facile ammetterlo quando non si trova il numero civico giusto o si è meno pronti per strada.

    10 – UNO O PIU’ DEI MIEI FAMILIARI PORTA GLI OCCHIALI, MA IO NO – Speriamo che i tuoi geni siano i migliori della famiglia, ma intanto cerchiamo di conservare il primato con un bel controllo: se si può fare qualcosa per evitare di perdere la vista è meglio no? Se poi hai gli occhi di un falco potrai finalmente dimostrarlo coi fatti e tirartela per gli anni a venire.